I permessi per motivi personali non sono soggetti a valutazione o discrezionalità del Dirigente Scolastico
Lo Snals-Confsal, unitamente alle altre sigle sindacali, è intervenuto presso l’USR Marche e presso i Dirigenti Scolastici della Regione in merito al diritto di fruizione dei giorni di permesso per motivi personali.
Il personale docente e ATA, anche a tempo determinato, ha diritto, a domanda, a 3 giorni di permessi retribuiti per motivi personali o familiari, documentati anche mediante autocertificazione.
L’autorizzazione di questi permessi non è soggetta a valutazione o discrezionalità da parte del Dirigente Scolastico sul merito delle motivazioni presentate dal lavoratore.
Anche l’Aran in un suo parere ha sottolineato che “i motivi addotti dal lavoratore non sono soggetti alla valutazione del dirigente scolastico”.